12/05/2012
Mesdames et Messieurs .. le théâtre!!!!
Ci siamo!!!
Debutta lo spettacolo teatrale con la partecipazione dei Jazzin'...
Un monologo semiserio (così lo ha definito Sergio, che è anche l'autore della pièce)
sull'amore, la musica, e varia umanità...
Una colonna sonora fatta di standard jazz
ma anche di brani originali.
Dolcezza, ironia, dramma, risate...
tutto in un unico atto!
Qualora lo vogliate, vi aspetto.
Anna Rubini
22:06 Scritto da: annarub | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
08/05/2012
Se un piccolo grillo fa tremare gli elefanti
Eh eh...
Certo fa piacere vedere ogni tanto che le ranocchie bollite saltano fuori dall'acqua...;)))
Per carità, non sono eccessivamente amante di Grillo e del suo movimento antipolitico a cinque stelle che in realtà è politicissimo. Nel suo programma c'è indubbiamente una gran parte di facile demagogia e di pia illusione spacciata come vento di cambiamento. Per non parlare del fatto che mi fa un po' ridere sentire parlare qualcuno di decrescita e poi vederlo bello bello sul suo yacht...a cinque stelle!!!
Ma-per carità-questi sono piccoli particolari.
Nel'ultimo post su questo blog avevo parlato (aiuto! Sono arrivata all'autocitazione...il prossimo passo sarà il delirio psicotico...)di un salto di paradigma. Ecco, con queste amministrative mi sembra che sia accaduta un po' la stessa cosa. Questa non è una rivoluzione strisciante, non siamo alla rivolta di Spartacus. Però, indubbiamente, è stato lanciato un segnale. Ossia, le rane cominciano a sentire che l'acqua è troppo calda. E si sforzano di saltar fuori...Che poi ci riescano, questa è un'altra cosa.
Ciò che emerge è una presa di coscienza. In barba a chi dice che noi, e anche i veri e propri "giovani" (ossia la generazione successiva alla nostra) ce ne freghiamo di tutto e di tutti, della politica, della società, siamo individualisti e qualunquisti. Che ci bastano due firme sul culo se siamo donne e due culi e quattro tette se siamo maschietti. Che, in fondo, checché se ne dica, beato il Berlusca e la sua corte dei miracoli...almeno lui se la spassa...e la massa dei cortigiani pure...
Adesso dirò una cosa (come al solito) che scandalizzerà i benpensanti...e (come al solito) chissene....
Ma non sarà che questa crisi sta cominciando a far emergere qualche verità?
Mi spiego. Tutti i giorni accendiamo la Tv ed è un bollettino di guerra. Gente per bene uccisa dal peggior killer della storia di questo Paese: Equitalia. Altro che Jack lo Squartatore...
Gente per bene che perde la propria dignità, il lavoro, i risparmi di una vita, la famiglia, la casa. Operai, impiegati, piccoli imprenditori....
Ma non era il Paese dei bunga bunga, delle squillo, del burlesque (che infamia! Il burlesque è tutt'altro...Come al solito, l'ignoranza dilaga...) a casa Arcore? Non era il Paese fatto di mafiosi, di delinquenti, di imbrogliapopolo, di furbetti di quartierini vari che più erano furbetti e più erano esempi da imitare? Ragazzi...anche Belen ha fregato Corona!!! (Quella sì che è una volpe...l'onda l'aveva cavalcata prima che partisse...beh, d'altra parte di cavalcate lei se ne intende...)!!!!
Ma non sarà che forse in giro la dignità esiste e come?
E forse questa tremenda crisi sta facendo crollare i castelli di carte che ci hanno venduto ad arte come splendidi palazzi solidissimi?
Sapete una cosa? Mi sembra che siamo molto meglio di ciò che credevamo.
Ed ho la sensazione che, se la rivoluzione effettiva non accadrà, noi usciremo comunque da questa crisi con una autostima maggiore, eticamente più solidi, insomma, migliori.
Speriamo senza essere del tutto in braghe di tela...
A proposito..il delizioso grillo di questo post è tratto dal seguente sito:
http://www.kromolab.it/site/2009/08/17/grilli-parlanti-per-dialecta
Besos
Anna
14:14 Scritto da: annarub | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook
30/03/2012
Un salto di paradigma
Buonasera, cari amici virtuali...e non...
Stamattina, come di consueto in questo periodo pre-esami universitari, stavo camminando dalla stazione di Rifredi al polo di Novoli per la lezione di francese del venerdì. Tra tutti i cartelloni pubblicitari che ci asfissiano l'anima e lo sguardo, mi è caduto l'occhio su questo, di una ditta produttrice di abbigliamento low-cost.
Wow..ho detto...wow!!!
Questa sì che è una pubblicità!
Finalmente qualcuno che utilizza la parola "modello" nel senso pieno del termine. Finalmente qualcuno che con astuzia e lungimiranza ci ricorda che un modello è un esempio, un paradigma, appunto...e questo indubbiamente lo è. Niente buonismo, niente retorica: solo -finalmente-un utilizzo giusto della parola....
Perchè i modelli devono essere soltanto il ragazzino o la ragazzina acerbi e con i brufoli occultati che ancora vivono di Playstation e spinelli e...perdonatemi il francesismo...sanno 'na s...a di cosa vuol dire vivere, trovarsi un cavolo di scopo che dia un senso all'esistenza, portare la barca attraverso le tempeste reggendo tu il timone, e nessun'altro, e nonostante questo sorridere, vivere, divertirsi e gioire?
Ma come cavolo faccio io (e la maggior parte degli abitanti del globo) ad identificarmi in questo..ehm..modello?
Quindi, ben venga che finalmente anche il cinico e spietato mondo della pubblicità rischi qualcosa...perchè non sarà certamente esaustivo, ma...può aiutare a lanciare un salto di paradigma...
Buona serata
Anna
21:01 Scritto da: annarub | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook



